Il colpo d'occhio è incredibile: oltre 3500 coristi da tutta Italia radunati nel Pala De Andrè di Ravenna per cantare sotto la direzione del maestro Riccardo Muti. Per il secondo anno consecutivo la Romagna diventa la capitale del Belcanto in occasione di "Cantare amantis est". Una master class, in cui tutto è gigantesco e Muti si rivela non solo il grande direttore, che tutto il mondo conosce, ma anche uno showman d'eccezione: guida la marea umana tra gli spartiti, le note, gli acuti e i pianissimo, ma anche gli aneddoti, le argute riflessioni, le informazioni storiche sui giganti della musica di ogni tempo visti da un protagonista contemporaneo della musica mondiale.
I coristi lo seguono con docilità ed entusiasmo, sottolineando le sue parole con applausi e risate, ma raccogliendosi anche con tanta concentrazione quando si tratta di eseguire le sue indicazioni. Ed è appunto nei momenti in cui si leva il canto che la sala sembra essere trascinata in un'altra dimensione, nella quale il frastuono di tanta musica contemporanea tace e si ode solo la voce della Musica immortale.
(Domenico Allocca)































