(Domenico Allocca)
(Domenico Allocca)
Due ore di cinema, teatro, letteratura, audiovisivi, ma anche una lezione di vita con il forte invito a impegnarsi nello studio. E' stato tutto questo e molto altro, l'incontro di sabato (11 marzo) tra gli studenti del "Copernico-Carpeggiani" e Marcello Corvino, direttore artistico del teatro comunale di Ferrara. L'istituto tecnico ferrarese ha così ricambiato l'ospitalità del teatro, che aveva accolto gli allievi a febbraio per un incontro con il comico Paolo Rossi.
Corvino ha cercato il contatto franco e diretto con gli alunni per condurli in un stimolante viaggio da Vivaldi (il comunale ospiterà a breve il "Catone in Utica" del celebre compositore) a "La vita è bella" (con il toccante ricordo della lezione personale e artistica di Vincenzo Cerami), da Pasolini ad Anna Politkovskaja (l'eroica giornalista che ha pagato con la vita la denuncia dei misfatti di Putin). E il leitmotiv della conversazione è stato l'incitamento a studiare poichè <<la scuola è alla base della vita individuale e della società>>.
Corvino ha cercato il contatto franco e diretto con gli alunni per condurli in un stimolante viaggio da Vivaldi (il comunale ospiterà a breve il "Catone in Utica" del celebre compositore) a "La vita è bella" (con il toccante ricordo della lezione personale e artistica di Vincenzo Cerami), da Pasolini ad Anna Politkovskaja (l'eroica giornalista che ha pagato con la vita la denuncia dei misfatti di Putin). E il leitmotiv della conversazione è stato l'incitamento a studiare poichè <<la scuola è alla base della vita individuale e della società>>.
Forte del suo ricco percorso artistico e professionale, ha offerto una pirotecnica serie di spunti di riflessione. In qualità di direttore del Teatro Comunale, si occupa della programmazione di prosa, opera lirica e danza e ha svolto lo stesso incarico sia per il Teatro "Astra" di Bellaria Igea Marina che per il "Bellaria Film Festival". Nel 2019 ha curato la rassegna di eventi culturali "Piazza Verdi racconta" a Bologna e precedentemente è stato membro del Cda della Fondazione del Teatro comunale della città felsinea. Ha fondato ed è titolare di varie realtà del mondo cinematografico, discografico ed editoriale: "Promo music records", "Promo music books" e "Promo music Cinema". Senza contare l'attività di docente e le esperienze in campo giornalistico.
Gli studenti, da parte loro, si stanno impegnando nella elaborazione di testi sul cinema e sul teatro, che verranno a breve presentati in un sito in via di allestimento. Dell’incontro sono state effettuate le riprese video dagli stessi alunni, mentre una studentessa ha ideato il logo. Per la parte tecnica l’iniziativa si avvale della collaborazione degli assistenti tecnici Simonetta Baraldi e Michele Zappaterra.
Il progetto scolastico “ASdC: A Scuola di Cinema” ha avuto inizio nel 2021, gli studenti hanno già incontrato Roberto Manuzzi, docente del conservatorio “Frescobaldi” e direttore della banda Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Cona, Marco Gulinelli, assessore alla Cultura di Ferrara, Stefano Muroni, attore, scrittore, produttore e il videomaker Andrea Forlani.
Gli studenti del "Copernico-Carpeggiani" incontrano Paolo Rossi per parlare di cinema e teatro, ma anche degli studi ferraresi del noto attore, comico e regista, che è in scena al Teatro comunale con lo spettacolo "Pane o libertà". Sabato 11 alle ore 12 al consueto incontro con le compagnie teatrali nel Ridotto, intervengono anche gli alunni dell'istituto tecnico nell'ambito del progetto scolastico "ASdC: A Scuola di Cinema". <<Abbiamo colto l'occasione - afferma Domenico Allocca, docente responsabile dell'iniziativa – per condurre gli studenti a teatro per scoprire un artista, che da anni si muove con disinvoltura tra le tavole del palcoscenico, gli studi televisivi e i set cinematografici. Il progetto mira a offrire stimolanti e nuove opportunità di conoscenza e riflessione, mescolando istruzione e cultura, intrattenimento e approfondimento, cinema, teatro e storia senza dimenticare altre forme d’arte, tentando di porre in evidenza connessioni e ibridazioni>>.
Nato a Monfalcone ma milanese d’adozione, Paolo Rossi – come attesta wikipedia - “si trasferisce, durante l'adolescenza, a Ferrara dove consegue il diploma di perito chimico”. <<Si tratta – chiarisce Allocca - proprio dell’indirizzo di studi dei nostri studenti, quindi, l’incontro a teatro rappresenta anche l’occasione per parlare con l’attore di questo periodo della sua vita ferrarese al “Copernico”. Gli consegneremo la nostra recente pubblicazione celebrativa dei sessant’anni dell’istituto>>.
In preparazione all’iniziativa, è stata analizzata l’ampia documentazione presente in rete: dagli sketch televisivi alle interpretazioni cinematografiche, dalle performance teatrali a quelle musicali. <<Abbiamo letto – prosegue Domenico Allocca – anche le raccolte dei suoi testi (dai “Monologhi” a “Si fa presto a dire pirla”). Divertente ma anche interessante, la gag dedicata al cinghiale delle Valli di Comacchio, extra parlamentare del collettivo, che si è perso tra un festival dell’Unità e le Dolomiti. Ha rappresentato una preziosa opportunità per trattare di un periodo storico (gli anni ‘70 e ‘80 del secolo scorso), che solitamente non si riesce a inserire nelle consuete lezioni, poiché – purtroppo – manca il tempo per analizzare questo importante arco...temporale. Emergono, così, occasioni di riflessione su un periodo, che era cronaca per i docenti ed è diventato storia per gli studenti>>.
Ad accompagnare gli alunni, c’è anche la professoressa Valentina D’Astoli.
Il progetto AsdC ha avuto inizio nel 2021, gli allievi hanno già incontrato Roberto Manuzzi, docente del conservatorio “Frescobaldi” e direttore della banda Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Cona, Marco Gulinelli, assessore alla Cultura di Ferrara, Stefano Muroni, attore, scrittore, produttore e il videomaker Andrea Forlani.
(Domenico Allocca)
Appena rientrata dalla Spagna, ma già pronta per proseguire la tournée italiana: la corale “Vittore Veneziani”, il coro più longevo di Ferrara, continua la sua lunga tradizione musicale.
L’esibizione si è svolta domenica (30.10.22) e lunedì (31) in chiese e palazzi di grande bellezza a Valencia e Gandìa: tra stucchi, dipinti e statue sono riecheggiate le note del variegato repertorio, dal rinascimento all’epoca contemporanea, con composizioni del maestro Veneziani, a cui è dedicata l’accademia corale, sorta nel 1955 quando, a presiederla, fu chiamato Mario Roffi. Da allora è stato un crescendo: innumerevoli tournée in giro per il mondo (Gran Bretagna, Romania, Francia, Spagna, Croazia, Slovenia, Ungheria, Russia, Stati Uniti, Israele, Belgio) e una sterminata quantità di pagine di musica, eseguite spaziando tra i generi e gli autori, dai più grandi ai meno noti. Tra tutti spicca la figura e l’opera di Veneziani. Nato a Ferrara e considerato il più importante direttore di coro italiano fra le due guerre, ha trascorso la vita tra Torino, Bologna, Milano (Teatro alla Scala, per citare una delle esperienze più pregevoli) e la Svizzera, per tornare infine nella città natale, dove nel 1958 gli è stato dedicato, appunto, il coro nell’anno della morte.
Proprio del grande direttore in questo periodo rivive la memoria grazie a svariate iniziative. A metà ottobre (il 13) il Museo di Casa Romei ha dedicato una giornata di studio alla “Storia di Ugo e Parisina nell’opera del pittore Gaetano Previati e nella musica del compositore Vittore Veneziani”. Il direttore dell’istituzione museale, Andrea Sardo ha invitato storici dell’arte e musicologi per affrontare da differenti punti di vista composizioni pittoriche e musicali, presentando l’edizione critica del melologo “Parisina” di Veneziani, che per l’occasione è stato eseguito da pianoforte e quintetto d’archi con la collaborazione del conservatorio “Frescobaldi” di Ferrara.
Ma è soprattutto nella corale “Veneziani” che il ricordo viene coltivato. Domenica 20 novembre nell’ambito della rassegna “Ferrara Musica al Ridotto” presso il Teatro comunale “Abbado” si svolgerà un concerto dedicato al compositore ferrarese con l’esecuzione di alcune sue opere: la “ Messa 1946”, diretta dal maestro Manolo Da Rold e alcuni “Canti spirituali di Israele”. Per questi ultimi l’accademia sarà guidata da Teresa Auletta, che dal settembre 2020 ne ha assunto la direzione artistica. Ha studiato Direzione di Coro e Canto preso il conservatorio “G. Frescobaldi” e diretto la “Corale Polifonica di Porotto” dal 2007 al 2017, svolgendo un’intensa attività concertistica anche con altre realtà ferraresi: “Coro Polifonico di Santo Spirito” e “Cantori del Vòlto”.
Poi ci sono la dedizione e l’entusiasmo dei coristi. Soprani, contralti, tenori e bassi si danno appuntamento il lunedì e giovedì sera in via Alfonso d’Este 13, sede della corale. Alla spicciolata arrivano, pronti a dare il massimo: tra una battuta spiritosa e un saluto, si prendono gli ultimi accordi.
Poi il silenzio assoluto.
Iniziano le prove.
Occhi fissi su Teresa Auletta, qualche esercizio per ‘sgranchire’ le corde vocali e via sulle note di messe solenni, canti natalizi e operette scherzose.
Un sodalizio che si ripete da decenni con voci e toni diversi, ma con l’unica gioia di cantare insieme.
(Domenico Allocca)
Ci passiamo spesso vicino senza soffermarci a pensare a quell'acqua, che scorre silenziosa e probabilmente proviamo anche un certo dis...