martedì 29 settembre 2026

Al Teatro Abbado: piccoli spettatori crescono


Come condurre a teatro giovani dediti a PlayStation e social? L'Abbado di Ferrara ci prova con successo, proponendo il ricco e vario cartellone di 'Teatro Ragazzi': sedici spettacoli per scuole e famiglie. Il direttore generale Carlo Bergamasco evidenzia che <<questa stagione è importante perché è il primo contatto con i giovani, che sono gli spettatori del futuro>>. Andrea Lugli, l' anima della rassegna, spiega che l' iniziativa mette insieme novità e opere tradizionali e consolidate, partendo a novembre da 'Hansel e Gretel' , spettacolo di narrazione a due voci, interpretato dallo stesso Lugli (compagnia Il Baule Volante). Fabrizia Lotta illustra ' Una notte, a dicembre' <<una fiaba scenica recitata, che affida al pubblico una responsabilità drammaturgica: senza l' intervento degli spettatori non si può andare avanti con la rappresentazione>>.

 Dalla messa in scena della fiaba si passa alla rappresentazione del mito con 'Il Minotauro' di Roberto Anglisani,  l' incontro immaginario tra la famosa creatura reclusa nel labirinto e un giovane Icaro, che tratta di amicizia, diversità e fiducia in se stessi.

Spazio anche a corsi e laboratori per la scuola, rivolti non solo agli alunni, ma anche ai docenti (quattro incontri sull'uso della voce nell' insegnamento). 

E un laboratorio viene dedicato anche a un'opera presente nel cartellone lirico del teatro Abbado: si tratta di "Dentro a Dido and Aeneas", con il quale i ragazzi si mettono in gioco, passando dall'improvvisazione alla recitazione. 

(Domenico Allocca)



domenica 27 settembre 2026

Le lievi poesie di Agnelli

Sono lievi e delicate, come fruscio di foglie, queste liriche di Stefano Agnelli, docente di lettere e raffinato poeta. Si può ancora reperire la sua prima raccolta poetica, intitolata "La stagione del sonno fecondo", pubblicata da Corno Editore.
 È impegnativo entrare nel mondo poetico di una autore e gustarne la qualità dell' ispirazione e la levità del sentimento. 
Ecco una delle liriche che compongono la raccolta. 

 "Nei giorni felici 
 l' oggi è la tua casa. 
Nel silenzio ti guardo,
 sai di vita. 
Non finiranno i tuoi giorni, 
come ninfa di fonte un bosco ombroso e fresco
 ti aspetta".

Nell' introduzione di Simona Margotto leggiamo:<<Immaginare Stefano Agnelli dalle sue poesie sarebbe un tentativo disperato. Perfino adesso che lo conosco, faccio fatica talvolta a fare collimare i suoi versi delicati con quella persona grande e imponente che è lui. Barba brizzolata, occhiali, un'altezza ragguardevole, il fisico robusto, grandi mani, grandi piedi. Ma sono gli occhi a tradirlo: due abissi sull'infinito. Mansueti, profondi, vivi, afferrano la realtà tangibile e, molto oltre a questa, ciò che è celato dietro a tutte le apparenze. Sono gli occhi di un poeta, ineluttabilmente>>.
Stefano Agnelli è nato a Codigoro, si è laureato in storia a Bologna e attualmente insegna Lettere all' istituto 'Copernico-Carpeggiani' di Ferrara.
(Domenico Allocca)


mercoledì 16 settembre 2026

Tra Mozart e Verdi spunta Dalla al Teatro Abbado di Ferrara

Il Cigno di Busseto o l' enfant prodige austriaco, il Barbiere di Siviglia o Didone ed Enea? I melomani ferraresi (e non solo) potranno scegliere nel ricco cartellone della stagione di Opera&Danza con chi trascorre ore liete al Teatro 'Abbado' di Ferrara. Nel programma, presentato in questi giorni, spiccano variegate proposte: il Macbeth di Giuseppe Verdi, con l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, che sarà diretta da Giuseppe Finzi, mentre la regia è affidata a Fabio Ceresa; Il Dido and Aeneas di Henry Purcell in un nuovo allestimento che unisce opera lirica e danza contemporanea grazie all'incontro tra la Venice Baroque Orchestra, diretta da Andrea Marcon, e la compagnia Dewey Dell. La clemenza di Tito di Wolfgang Amadeus Mozart prevede la regia di Chiara Muti e la direzione musicale di Ottavio Dantone alla guida dell'Orchestra Giovanile Luigi Cherubini per uno degli ultimi capolavori teatrali dell' enfant prodige austriaco. Tra il 9 e l'11 aprile arriva il Simon Boccanegra di Giuseppe Verdi e poi tante altre proposte del repertorio classico, mentre l'11 e 12 dicembre si presenta sulla scena in Prima Nazionale assoluta L'anno che verrà, uno spettacolo dedicato al repertorio musicale di Lucio Dalla. In coproduzione con i teatri di tradizione emiliano-romagnoli e il Teatro del Giglio di Lucca, il progetto nasce da un'idea del direttore artistico, Marcello Corvino. Anche in questa stagione saranno gli studenti di vari istituti ferraresi a presentare le opere in cartellone, realizzando la trasmissione "Prima della Prima in TV", che verrà diffusa tramite l' emittente Teleromagna. (Domenico Allocca)

lunedì 7 settembre 2026

Masterclass al Teatro Abbado di Ferrara

 

Il Teatro Comunale Claudio Abbado apre il sipario con i grandi maestri della scena internazionale. Mentre inizia il Festival di Danza Contemporanea 2026, sabato 12  Eugenio Barba e Julia Varley  danno vita alla masterclass "L’attore che danza"  nella Sala Prove.

L’appuntamento è a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria via email all'indirizzo audizioni@teatrocomunaleferrara.it ed è riservato a un massimo di cinquanta partecipanti dai diciotto anni in su tra registi, attori, coreografi e danzatori, ma non solo.

Con l’incontro formativo si punta a indagare la relazione profonda tra il lavoro dell’attore e quello del danzatore. 

Ancora una volta l'Abbado dimostra di essere attento alla formazione dei talenti locali nel confronto con i grandi artisti internazionali: un mix vincente per far crescere Ferrara a tutti i livelli.

E proprio in questa direzione va anche Cantante 5.0, il corso gratuito di alta formazione per cantanti organizzato dall’ente di formazione accreditato dalla Regione Emilia-Romagna COM2 (di cui abbiamo già scritto), che vede tra i docenti i maestri Leone Magiera e Cecilia Gasdia.

Le iscrizioni sono aperte fino al 22 settembre prossimo: una volta ammessi al percorso formativo, il Teatro individuerà i profili più idonei da coinvolgere nella produzione lirica "Un ballo in maschera" di G. Verdi. 

Ulteriori informazioni al link 

(D.A.)

Le acque del futuro: il Canale Boicelli protagonista dello sviluppo di Ferrara

  Ci passiamo spesso vicino senza soffermarci a pensare a quell'acqua, che scorre silenziosa e probabilmente proviamo anche un certo dis...