lunedì 13 febbraio 2023

Il comico Paolo Rossi incontra gli studenti dell'istituto frequentato da adolescente

 


Gli studenti del "Copernico-Carpeggiani" incontrano Paolo Rossi per parlare di cinema e teatro, ma anche degli studi ferraresi del noto attore, comico e regista, che è in scena al Teatro comunale con lo spettacolo "Pane o libertà". Sabato 11 alle ore 12 al consueto incontro con le compagnie teatrali nel Ridotto, intervengono anche gli alunni dell'istituto tecnico nell'ambito del progetto scolastico "ASdC: A Scuola di Cinema". <<Abbiamo colto l'occasione - afferma Domenico Allocca, docente responsabile dell'iniziativa – per condurre gli studenti a teatro per scoprire un artista, che da anni si muove con disinvoltura tra le tavole del palcoscenico, gli studi televisivi e i set cinematografici. Il progetto mira a offrire stimolanti e nuove opportunità di conoscenza e riflessione, mescolando istruzione e cultura, intrattenimento e approfondimento, cinema, teatro e storia senza dimenticare altre forme d’arte, tentando di porre in evidenza connessioni e ibridazioni>>.

Nato a Monfalcone ma milanese d’adozione, Paolo Rossi – come attesta wikipedia - “si trasferisce, durante l'adolescenza, a Ferrara dove consegue il diploma di perito chimico”. <<Si tratta – chiarisce Allocca - proprio dell’indirizzo di studi dei nostri studenti, quindi, l’incontro a teatro rappresenta anche l’occasione per parlare con l’attore di questo periodo della sua vita ferrarese al “Copernico”. Gli consegneremo la nostra recente pubblicazione celebrativa dei sessant’anni dell’istituto>>.

In preparazione all’iniziativa, è stata analizzata l’ampia documentazione presente in rete: dagli sketch televisivi alle interpretazioni cinematografiche, dalle performance teatrali a quelle musicali. <<Abbiamo letto – prosegue Domenico Allocca – anche le raccolte dei suoi testi (dai “Monologhi” a “Si fa presto a dire pirla”). Divertente ma anche interessante, la gag dedicata al cinghiale delle Valli di Comacchio, extra parlamentare del collettivo, che si è perso tra un festival dell’Unità e le Dolomiti. Ha rappresentato una preziosa opportunità per trattare di un periodo storico (gli anni ‘70 e ‘80 del secolo scorso), che solitamente non si riesce a inserire nelle consuete lezioni, poiché – purtroppo – manca il tempo per analizzare questo importante arco...temporale. Emergono, così, occasioni di riflessione su un periodo, che era cronaca per i docenti ed è diventato storia per gli studenti>>.

Ad accompagnare gli alunni, c’è anche la professoressa Valentina D’Astoli.

Il progetto AsdC ha avuto inizio nel 2021, gli allievi hanno già incontrato Roberto Manuzzi, docente del conservatorio “Frescobaldi” e direttore della banda Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Cona, Marco Gulinelli, assessore alla Cultura di Ferrara, Stefano Muroni, attore, scrittore, produttore e il videomaker Andrea Forlani.

(Domenico Allocca)



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