mercoledì 7 giugno 2023

Un sito e gli studenti raccontano il cinema

<<Si chiama ASdC – annuncia Domenico Allocca, docente responsabile del progetto - ed è il sito che tratta di cinema, teatro e cultura nel nostro territorio: tutto rigorosamente made in ”Copernico-Carpeggiani”>>. Da qualche ora è on line e può essere consultato all’indirizzo https://asdc.altervista.org/

Raccoglie il lavoro svolto nell’arco di due anni dagli studenti dell’istituto tecnico di Ferrara nell’ambito dell’iniziativa “ASdC: A Scuola di Cinema”, incontri e interviste a esponenti del cinema e della cultura, che operano nel territorio ferrarese ma non solo.

Il sito è nato dalla sinergia tra alunni e docenti di vari indirizzi del “Copernico-Carpeggiani”: in particolare la classe 2 A per i testi e per la parte informatica gli allievi Federico Gentili e Luca Faliva con i professori Lorenzo Cuomo, Roberto Borghi e Donatella Bettini.

Scorrendone le pagine si scoprono le esperienze ferraresi di Paolo Rossi, noto comico e personaggio televisivo, che proprio nella città estense ha trascorso gli anni della sua adolescenza e li ha raccontati agli studenti del “Copernico-Carpeggiani”. C’è la sezione dedicata a Marcello Corvino, direttore artistico del Teatro “Abbado” di Ferrara (ma anche produttore, musicista e tanto altro) con il quale gli alunni hanno parlato non solo di teatro e cinema, ma anche del valore dell’impegno personale, scolastico e civile in una lunga chiacchierata.

Del rapporto tra musica e film ha trattato Roberto Manuzzi, sassofonista (ha collaborato a lungo con il cantautore Francesco Guccini), docente del conservatorio “Frescobaldi” e direttore della Banda “G. Verdi” di Cona, con la quale è nata una proficua collaborazione. La filarmonica, infatti, è stata protagonista di due concerti al “Copernico-Carpeggiani”: l’ultimo si è svolto lo scorso maggio nei giardini dell’istituto ed è possibile rivederlo integralmente nella sezione “Video” .

Il sito dedica attenzione anche agli altri incontri che si sono svolti a partire dal 2021: con Stefano Muroni, attore, produttore cinematografico, imprenditore della creatività e fondatore della filiera creativa “Ferrara, la Città del Cinema”, l’assessore alla Cultura di Ferrara, Marco Gulinelli, il videomaker Andrea Forlani.

Non mancano la rassegna stampa e i profili dei grandi cineasti ferraresi.




venerdì 2 giugno 2023

Il cinema a Ferrara, magnifica “Ossessione”

 

Il grande cinema ritorna a Ferrara per celebrare gli ottanta anni del film “Ossessione” di Luchino Visconti. Mercoledì 31 maggio esperti e studiosi si sono dati appuntamento nel salone d’onore di palazzo Roverella, radunati dal critico cinematografico e storico, Paolo Micalizzi, che ha voluto rinnovare i fasti del cinema impegnato in un’epoca di opere di plastica.

A dare il benvenuto nel Circolo dei Negozianti, Paolo Orsatti e Riccardo Modestino (rispettivamente presidente e vice), che hanno evidenziato come il palazzo di corso Giovecca stia sempre più spesso proponendosi come “Casa del cinema”, sia ospitando il “Centro Documentazione Studi e Ricerche del Cinema ferrarese” (altra creatura di Micalizzi) che accogliendo vari set cinematografici.

La famosa pellicola (con la quale nasce il neorealismo italiano) è stata analizzata da innumerevoli punti di vista, quasi dissezionata dagli acuti relatori, che si sono avvicendati al microfono nell’arco del pomeriggio, spesso costretti a ‘tagliare’ i loro interventi per motivi di tempo (ma saranno raccolti integralmente negli atti del convegno di prossima uscita). Dalle curiosità del set (Paolo Micalizzi e Adriano Aprà) agli interventi dei critici negli ottanta anni di vita (Alberto Boschi), dall’analisi degli interpreti (Stefania Parigi) allo studio della sintassi cinematografica di Visconti, il pubblico presente nel salone ha potuto apprezzare “Ossessione” a più livelli e in serata rivedere il film con la presentazione di Alberto Barbera, direttore della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

Per chi non c’era, resta la possibilità di leggere gli atti, mentre per tutti rimane l’attesa per un altro evento che conduca lo spettatore oltre la superficie della pellicola.

(Domenico Allocca)


mercoledì 3 maggio 2023

Festa dell'Europa a Ferrara: musica e parole per la pace


 <<Anche quest'anno – annuncia Domenico Allocca, docente responsabile dell'iniziativa – abbiamo deciso di dedicare alla pace il concerto di apertura della Festa dell’Europa, invitando per la seconda volta la Banda Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Cona, con la quale abbiamo stretto ormai una intesa proficua e un rapporto di amicizia. Sperando nel bel tempo, contiamo di ascoltare la musica all’aperto, tra i fiori e gli alberi nei giardini del nostro istituto>>. La tradizionale Festa dell'Europa al “Copernico-Carpeggiani” di Ferrara inizia sabato 6 maggio alle 9,10 con il “Concerto per la Pace” e prosegue martedì 9 con una serie di interventi, relazioni e lavori preparati dagli studenti con l'ausilio dei docenti sulle tematiche della cittadinanza europea.

<<Con spirito di condivisione musicale, la Filarmonica Giuseppe Verdi di Cona APS– commenta il segretario della banda, Giuliano Gallerani - grazie all’invito del prof. Domenico Allocca, è a fianco del “Copernico – Carpeggiani” per celebrare la Giornata dell’Europa, portando il suo contributo sonoro. Il legame con l’istituto ha radici lontane, ma ci piace ripensare all’esperienza che lo scorso anno abbiamo proposto agli studenti di alcune classi che, pur non avvezzi al mondo delle bande, hanno gradito e apprezzato il nostro concerto live>>.

A dirigere la banda il maestro Roberto Manuzzi, docente del conservatorio “Frescobaldi” di Ferrara, che si avvale della collaborazione del vice maestro Federico Cavalieri, studente del medesimo conservatorio.

<<Il repertorio proposto nel concerto – chiarisce Giuliano Gallerani - prevede l’apertura con l’inno nazionale, a cui seguiranno brani di autori classici, musiche da film, trascrizioni di musiche moderne adattate dal maestro Roberto Manuzzi e da Federico Cavalieri; nel finale il 4° movimento della 9a sinfonia di Beethoven ovvero l’Inno alla Gioia divenuto dal 1972 l’inno ufficiale europeo. Termineremo con una sorpresa, rigorosamente musicale>>.

La storia della banda inizia quando nel 1863, nell’entusiasmo popolare per l’Unità d’Italia, due dottori e un avvocato, proprietari terrieri nella piccola frazione del Comune di Ferrara, ebbero la brillante idea di costituire a proprie spese la “Società Filarmonica della Villa di Cona”, composta principalmente da abitanti del Paese per offrire la propria musica in occasione dei momenti importanti della comunità locale e dei paesi limitrofi. Da tale anno il gruppo musicale, che in seguito venne intitolato al “Genio di Busseto”, ha ininterrottamente tenuto alta la bandiera della musica popolare. Tanti sono gli episodi rilevanti che si sono succeduti negli anni; il 10 dicembre del 2018, in occasione dello spettacolo a conclusione delle attività del Comitato Nazionale “V Centenario Orlando Furioso”, la Banda ha avuto l’onore di esibirsi al Teatro Comunale Abbado di Ferrara. In tale data è stata proposta, in prima assoluta, l’opera “L’Estasi d’Ariosto” del compositore ferrarese Timoteo Pasini (1829-1888).

<<Desideriamo annunciare – anticipa Gallerani - che nel 2023 festeggeremo, il 17-18-24 giugno a Cona, il nostro “Dies Natalis” con l’evento denominato “160 Passa la Banda”. Questa celebrazione, così come il concerto al “Copernico-Carpeggiani”, beneficia del sostegno del Comune di Ferrara>>.

Lunedì 9 maggio si passa alle altre iniziative preparate dagli studenti: <<Quest'anno ritorniamo finalmente alla normalità – spiega Domenico Allocca – è ci riuniremo di nuovo nella sala polivalente dell’istituto per parlare di Europa a 360 gradi con i nostri docenti e studenti sotto l’egida del dirigente scolastico, Francesco Borciani>>.

Durante la Festa, che inizia alle 11,10, sono previsti i seguenti interventi: “Unione Europea e Diritti digitali” di Emma Manfrini, il progetto della classe 4 R (Lorenzo Malaguti, Elisa Cappellacci, Letizia Bellucco, Nicolas Amadelli e Jessica Cestari, introdotto dalla professoressa Silvia Zaramella), “Camminando si impara la parità” (gli studenti Guietti, Mazzali, Turra, Donnarumma, Selea, Fabbri, Pezzini, Tonioli e Santolamazza, guidati dalle docenti Laura Sensi e Anna Morelli), “L’Unione Europea e l’energia” di Alessando Zuffoli, “Le iniziative dell’UE per la gioventù” di Cristina Mihailiuc e “L’Unione Europea: storia, istituzioni e iter legislativo ordinario” degli studenti della 3P, preparati dal professore Francesco Tabanelli.

L’allievo Matteo Manta esegue alcuni brani della tradizione musicale europea.

Le riprese video sono realizzate da Michele Zappaterra, l’allestimento è curato da Michele Milani, Alessia Cesaretto, Susanna Pasquali, Roberto Mascagni e Luigi Di Napoli, coordinati da Giandomenico Cicchetti (direttore dei Servizi generali e amministrativi dell’istituto).

A disposizione di docenti e studenti ci sono, inoltre, informazioni e documentazione prodotte negli anni passati per le precedenti edizioni della festa. Il tutto è accessibile collegandosi alla piattaforma telematica creata dall'istituto all'indirizzo http://www.iiscopernico.edu.it/mmediaproj/europa/ .

I materiali sono di libero utilizzo e possono essere fruiti anche da altre scuole.


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  Ci passiamo spesso vicino senza soffermarci a pensare a quell'acqua, che scorre silenziosa e probabilmente proviamo anche un certo dis...