È impegnativo entrare nel mondo poetico di una autore e gustarne la qualità dell' ispirazione e la levità del sentimento.
Ecco una delle liriche che compongono la raccolta.
"Nei giorni felici
l' oggi è la tua casa.
Nel silenzio ti guardo,
sai di vita.
Non finiranno i tuoi giorni,
come ninfa di fonte
un bosco ombroso e fresco
ti aspetta".
Nell' introduzione di Simona Margotto leggiamo:<<Immaginare Stefano Agnelli dalle sue poesie sarebbe un tentativo disperato. Perfino adesso che lo conosco, faccio fatica talvolta a fare collimare i suoi versi delicati con quella persona grande e imponente che è lui. Barba brizzolata, occhiali, un'altezza ragguardevole, il fisico robusto, grandi mani, grandi piedi. Ma sono gli occhi a tradirlo: due abissi sull'infinito. Mansueti, profondi, vivi, afferrano la realtà tangibile e, molto oltre a questa, ciò che è celato dietro a tutte le apparenze. Sono gli occhi di un poeta, ineluttabilmente>>.
Stefano Agnelli è nato a Codigoro, si è laureato in storia a Bologna e attualmente insegna Lettere all' istituto 'Copernico-Carpeggiani' di Ferrara.
(Domenico Allocca)

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