Piazza Ariostea è una distesa di migliaia di cuori e anime. I numeri sembrano quelli di uno dei concerti pop e rock,.a cui è abituato il ' Ferrara Summer Festival ', ma stasera va in scena la musica dello spirito, che parla di fede, lode e inni al Signore.
Sul palco sale l'Italian Gospel Choir, coro gospel nazionale: trecento coristi provenienti da ogni angolo d'Italia, accompagnati da una orchestra di tredici elementi.
Eccoli prendere posto con l' intenso sottofondo di una cornamusa: una prima fila lunghissima, poi un' altra e un' altra ancora fino a che l' enorme palco diventa un vibrante nastro blu, il colore delle loro inconfondibili tuniche.
Poi la cornamusa cede il posto alle prime note e la potenza di trecento ugole inonda la piazza con una trascinante versione dei Carmina Burana.
Il concerto esplode in un crescendo di brani ritmati e potenti, alternati a momenti di grande intensità e sommessa armonia, in cui il coro riesce a toccare le corde intime dell' anima.
Il pubblico risponde, batte le mani, canta e si lascia trascinare dalla forza del coro.
L' evento fa parte della notte rosa e nasce dalla collaborazione tra Comune di Ferrara, Fondazione Teatro comunale 'Abbado', Ferrara tua e il Ferrara Summer Festival.
La serata va avanti fino a coinvolgere il pubblico in piedi che balla con i coristi. L' apoteosi arriva con il tradizionale 'Happy days', che scatena la piazza che canta a squarciagola, battendo il tempo con le mani.
(Domenico Allocca)

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